Sharra Pagano: un nuovo corso creativo per l’icona italiana della fashion jewelry
Oltre cinquant’anni di storie preziose. Sharra Pagano, brand che dal 1969 con i suoi bijoux, accompagna lo stile e il prêt-à-porter italiano, firma un nuovo capitolo creativo con la direzione creativa di Alessia Pellarini. Unendo artigianalità, memoria e fascino contemporaneo.
Sharra Pagano nasce da un nome che non esisteva: un suono misterioso, privo di genere, volutamente sospeso. Lino Raggio lo scelse così, per evocare ciò che ancora non si vedeva ma che già si respirava nella Milano degli anni '70: un desiderio di cambiamento, un nuovo modo di interpretare la bellezza. “La mia bigiotteria non è imitazione del gioiello vero, ma fantasia applicata ai materiali più svariati” era solito dire Raggio. In un laboratorio affacciato sulla città, con l’architetto Gianfranco Signori, iniziò a immaginare gioielli che guardavano al futuro, senza rinnegare il passato. Così la coppia di designer trovò un modo unico di liberare il proprio gesto creativo, con uno sguardo aperto verso quella fashion jewelry che all’estero, da anni, stava innovando il mondo del bijoux. La loro libertà fu subito contagiosa. Il marchio divenne inconfondibile grazie alla lavorazione originale di metalli come ottone naturale, argento e rame, insieme all’utilizzo inedito di resine colorate e pietre semipreziose. Per questo, dagli anni Ottanta, i grandi designer del prêt-à-porter italiano riconobbero in Sharra Pagano un alleato naturale, capace di trasformare ogni dettaglio in segno di stile. Ne è prova l’enorme archivio del marchio - tra i più ampi in questo settore - che raccoglie oltre cinquant’anni di fashion jewelry con più di 50mila di pezzi unici. In aggiunta ai modelli creati per Giorgio Armani e Moschino, con i quali Sharra Pagano ebbe lunghissime collaborazioni, ma anche Walter Albini, Enrico Coveri e molti altri.
Queste collezioni, protagoniste in grandi mostre dedicate alla storia del costume e del gioiello, sono state amate da star italiane e internazionali, ma non solo: Lino Raggio realizzò monili scenografici per voci immortali come Maria Callas e Renata Tebaldi, che indossarono modelli Sharra Pagano nei teatri, sui red carpet e nella loro quotidianità.
Oggi il marchio inaugura un nuovo capitolo, rinnovando il suo spirito pionieristico attraverso lo sguardo della nuova direttrice creativa, Alessia Pellarini. Già designer per maison come Fendi, Prada, Chloé e Louis Vuitton, in Sharra Pagano Alessia infonde il suo senso dello stile e una passione per l’heritage che, a Milano, l’ha portata a fondare The AP Archive, immenso archivio d’oltre 4mila capi e accessori.